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mercoledì, 28 maggio 2008
ALTRE LUMACHE...



ANEDDOTERIA PEROFUMETTOSA (162)

Altre Lumache...









Catalogo  (a cerchi) Top Viaggi - estate 80 












    Era l'anno 1980 e, mentre le strisce di Mondo Lumaca (ispirate al mio libro "Mondo Lumaca" che avevo realizzato qualche anno prima per la "Sperling & Kupfer Editori") venivano pubblicate su molti periodici, una Agenzia Pubblicitaria di Milano mi contattò per realizzare tutta la campagna pubblicitaria di una ditta di viaggi, la "TOP VIAGGI", utilizzando proprio il mio personaggio principale che avevo usato sul mio libro "Mondo Lumaca" (vedi puntata precedente). Top viaggi - depliant piccolodepliant rettangolareCosì realizzai una serie di pubblicità per questa ditta, la Top Viaggi con diverse forme: volantini, cataloghi, proposte, poster, adesivi, ecc. Insomma, tutta la loro campagna pubblicitaria era basata proprio sulla mia "lumaca con i baffi" che dava un senso di fiducia e tranquillità a chi si apprestava ad eseguire dei viaggi. La Top Viaggi in quel periodo raddoppiò il proprio fatturato proprio grazie a questa intensa campagna pubblicitaria che aveva invaso tutte le Agenzie Viaggi di tutta Italia. La mia Lumaca era diventata famosa ed ormai erano in tanti a richiedermela, perfino una trasmittente TV privata, la altro depliant Top ViaggiTRA (che ora mi sembra non esista più) me l'aveva chiesta per una sigla per alcune loro trasmissioni TV. Altri periodici, poi, mi richiesero altre strip con le mie lumache e, per molto tempo erano diventate molto famose. Ma non basta, anche per il Guerin Sportivo, avevo utilizzato le mie lumache come riempitivi delle vignette sportive, per la maggior parte basate sulle partite di calcio, che realizzavo per quel settimanale che usciva il lunedì mattina ed era di grande formato. Le vignette erano tutte in nero dato che quel settimanale aveva usato solo il colore verde solo per la testata. Ma di questo ne parlerò più diffusamente in un'altra puntata di questo mio PeroBlog...







    Nota: L'amico Lele (sì, proprio lui, quello che nella precedente puntata mi aveva realizzato una bella animazione proprio con le mie lumache) mi ha recentemente rintracciato (ed inviato una scansione) una pagina del Corriere dei Piccoli (non ricordo di quale anno, ma penso che si tratti degli anni '70) e precisamente della rubrica che a quei tempi realizzavo settimanalmente e che si chiamava "Giocaumpo'" (non è sbagliato, c'è proprio la "m" al posto della "n": una trovatina del Direttore...) ed in un numero avevo chiesto la collaborazione dell'amico Mario Gomboli (che attualmente è il responsabile del periodico Diabolik); assieme avevamo realizzato uno strano gioco: il Gioco della Chiocciola. Come si vede, si svolge proprio sulla chiocciola di una grande lumaca; ma all'interno di questa pagina avevo inserito anche le caricature di Gomboli e di un certo... ehm... Peroni, ma tutti e due sotto forma di lumache! Beh, inserisco anche questo "storico" disegno qui sotto.





    Giocaumpo: Gioco della Chiocciola




    Perogatt






    NOTA: In questo Blog, il "PeroBlog", i commenti sono molto graditi e si invitato gli "amici" visitatori a partecipare. Chiunque è libero di esprimere la propria opinione, purchè si comporti con educazione e metta una firma (so bene che ciascuno può inventare un proprio nickname a piacere e in questo caso non sarebbe individuabile, ma si invita a non "nascondersi dietro l'anonimato" per poter dire tranquillamente delle cattiverie: qui siamo tutti amici, appassionati dei fumetti, del disegno animato e di tutto quanto fa spettacolo. Quindi ci si aspetta di mantenere un tono adeguato. Purtroppo devo avvertire che chi non rispettasse queste semplici regole, rischierà di trovare cancellato il proprio commento. Mi auguro che tutti si adeguino a questo clima di amicizia e tra amici ci si comporta bene. Chi non fosse d'accordo con queste regole, con dispiacere, devo consigliare di andare da un'altra parte. Qui si scherza, si è allegri, si possono dire delle battute, a patto che non siano volgari. Ancora due cose: qui non si parla di politica o di religione. Ognuno ovviamente è libero di pensarla come preferisce, ma l'argomento principale ed unico è quello di leggere degli aneddoti (di fatti realmente accaduti) riguardanti appunto il magico e fantastico mondo del disegno! Buon divertimento in serenità! Grazie.

    (162 - Segue)



Postato da: Perogatt a maggio 28, 2008 00:23 | link | commenti (11)
altre lumache

sabato, 17 maggio 2008
MONDO LUMACA





ANEDDOTERIA PEROFUMETTOSA (161)

Mondo Lumaca



Mondo Lumaca - retrocopertinaMondo Lumaca - copertina 








    Correva l'anno 1971. Si usa dire così, no? Ma in questo caso... ehm... si parla di lumache che, si sa bene, non corrono certo... Un giorno mi chiamò l'amico e collega Osvaldo Cavandoli (il famoso e mitico CAVA - come usava firmarsi) e mi chiese se volevo aderire ad una iniziativa di una importante Editrice, la Sperling & Kupfer, un nome di tutto prestigio, che aveva in mente di editare ancuni libri di genere Umoristico. Quell'Editrice era nota per una serie di libri molto seri e di altissimo livello e ci era sembrato strano che avessero pensato di inserire nei loro programmi proprio dei libri umoristici. Fatto sta che Cavandoli mi presentò al Direttore dell'Editrice e questi mi disse di preparare un libro a fumetti, di genere umoristico, ma con anche alcuni punti anche di carattere sociologico ed anche filosofico. Io non mi spaventai per nulla ed accettai subito. Cavandoli si meravigliò della mia prontezza: lui era molto indeciso sul da farsi dato che non aveva mai realizzato libri di quel tipo, comunque mi disse che ci avrebbe provato. Pensai ad un libro basato sulle lumache; l'idea mi era venuta mentre lavoravo alla Pagot Film e, nel tempo libero preparai degli schizzi; feci vedere i miei studi di personaggi-lumache ad un collega animatore e lui mi consigliò di non far vedere quei disegni ai fratelli Pagot, altrimenti me li avrebbero portati via: era meglio fare qualcosa da solo; quindi mi misi a studiare molte tavole e strips, ma non sapevo a chi proporre questi personaggi, fin quando appunto mi capitò l'occasione, e cioè fare il mio Libro per la Sperling & Kupfer basato proprio sulle mie lumache! Io mi misi a lavorare a capofitto alla stesura di questo libro che decisi di chiamarlo "Mondo Lumaca" (titolo che piacque molto al Direttore dell'Editrice), studiai un inizio ed una fine ed in mezzo ci misi anche molte tavole che avevo già preparato in precedenza, quindi studiai e realizzai la copertina con la tecnica dei disegni animati: eseguii il titolo ed il disegno su un foglio trasparente, un "acetato", che colorai nel retro e lo sovrapposi ad un fondo colorato: la copertina era pronta per la stampa (da notare che a quell'epoca non esistevano ancora i computer, almeno come li intendiamo oggi, quindi il lavoro nel settore dei disegni animati mi risultò utile). Il libro finalmente fu pronto e Cavandoli ci rimase un pochino male perchè lui era ancora molto indietro nella preparazione del suo libro con la sua famosissima Linea. Nonostante quello che si possa credere, Cavandoli era piuttosto lento nel disegnare e nello studiare le varie "gag" che, mentre il mio libro era già pronto per essere lanciato, lui era ancora a circa la metà del libro... L'Editrice chiese a Carlo Della Corte (a quell'epoca notissimo esperto di fumetti) di preparare una presentazione del libro; poi, per il lancio del mio "Mondo Lumaca", preparò un comunicato stampa ed inviò delle copie omaggio del libro a molti giornalisti e tutti ne parlarono molto bene su vari quotidiani e periodici fra i più autorevoli. La vendita andò molto bene: in pochi giorni erano andate esaurite le copie stampate. Io ne fui ovviamente contento e mi aspettavo che facessero una ristampa, ma quelli dell'Editrice dissero che anche se il libro era stato venduto, avevano pensato che il genere umoristico non era consono ai libri che pubblicavano loro e temevano che delle "stupide lumache" potessero sminuire la signorilità e serietà della loro Editrice. Io ovviamente ci rimasi male, ma non potei insistere dato che, sul contratto firmato, non si parlava minimamente di eventuali ristampe... Qualche tempo dopo uscì il libro di Cavandoli con la sua Linea; questo libro ebbe un buon successo, ma anche con lui si verificò più o meno la stessa cosa che era successa con il mio Mondo Lumaca e cioè i dirigenti dell'Editrice decisero di non fare ristampe. Ne io ne Cavandoli riuscimmo a capire come mai una Editrice come quella ci aveva trattati in quel modo. Eppure si trattava di una Editrice correttissima e ci pagarono con solerzia e precisione. Ma...





    Somiglianza Nota 1 : Successivamente studiai una serie di "strips", cioè dei fumetti autoconclusivi in 3 - 4 vignette ciascuna. Proposi queste strips (strisce) a vari periodici ed alcuni me le accettarono, come ad esempio "Il Nuovo", un mensile che usciva a Massa carrara e veniva distribuito nell'Italia Centrale. Poi seguirono altri periodici che ripubblicarono queste strisce (sinceramente non ricordo i titoli di questi periodici: la cosa mi interessava relativamente, dato che per loro servivano solo come "riempitivi"... Quanto a Cavandoli, oltre a realizzare una quantità notevole di cortometraggi animati con la sua Linea, preparò anche diverse versioni disegnate per la stampa che pubblicarono alcuni periodici.





    Nota 2 : Prima che qualcuno faccia osservare che queste non dovrebbero essere chiamate lumache, ma chiocciole, dico che avevo risposto a questo proposito in un'altra puntata: dato che questi animaletti vengono chiamati generalmente "lumache", anche io mi sono adeguato e le ho chiamate lumache. Poco importa che abbiano o no il loro guscio (o meglio conchiglia), resta il fatto che mi piace chiamarle appunto lumache. A proposito, lo sapevate vero che le lumache sono "ermafrodite"? Infatti quelle che ho visto io, in Liguria, si accoppiavano vicendevolmente dato che sono contemporaneamente maschi e femmine. Nel mio libro invece ho preferito metterci i maschi e le femmine: una specie di... licenza poetica...





    Nota 3 : Qui sotto metto alcune tavole tratte dal mio libro Mondo Lumaca, in un capitolo a parte dove avevo eseguito una speciale satira a vari personaggi di fumetti. Ovviamente non ci sono solo questi personaggi, ce ne sono anche altri, come ad esempio "Bracciodilumaca", satira di Braccio di Ferro in chiave "lumachesca", ma ho preferito non inserirlo qui, dato che alcuni giorni fa ci aveva pensato l'amico Luca Boschi sul suo blog (http://lucaboschi.nova100.ilsole24ore.com/) dove aveva appunto parlato delle mie lumache, inserendoci anche appunto le vignette di "Bracciodilumaca". Approfitto per ringraziare e salutare l'amico Luca Boschi!








    Lumalinus 1 Lumalinus 2





    Lumacolino 1Lumacolino 2





    Lumabolik 1Lumabolik 2




    Testo retrocopertina




































    Qui sopra: una animazione dell'amico Lele Bonomi che, con il mio permesso, ha utilizzato le mie lumache. Grazie, Lele!







    Perogatt





     





      NOTA: In questo Blog, il "PeroBlog", i commenti sono molto graditi e si invitato gli "amici" visitatori a partecipare. Chiunque è libero di esprimere la propria opinione, purchè si comporti con educazione e metta una firma (so bene che ciascuno può inventare un proprio nickname a piacere e in questo caso non sarebbe individuabile, ma si invita a non "nascondersi dietro l'anonimato" per poter dire tranquillamente delle cattiverie: qui siamo tutti amici, appassionati dei fumetti, del disegno animato e di tutto quanto fa spettacolo. Quindi ci si aspetta di mantenere un tono adeguato. Purtroppo devo avvertire che chi non rispettasse queste semplici regole, rischierà di trovare cancellato il proprio commento. Mi auguro che tutti si adeguino a questo clima di amicizia e tra amici ci si comporta bene. Chi non fosse d'accordo con queste regole, con dispiacere, devo consigliare di andare da un'altra parte. Qui si scherza, si è allegri, si possono dire delle battute, a patto che non siano volgari. Ancora due cose: qui non si parla di politica o di religione. Ognuno ovviamente è libero di pensarla come preferisce, ma l'argomento principale ed unico è quello di leggere degli aneddoti (di fatti realmente accaduti) riguardanti appunto il magico e fantastico mondo del disegno! Buon divertimento in serenità! Grazie.









      (161 - Segue)

Postato da: Perogatt a maggio 17, 2008 23:26 | link | commenti (13)
mondo lumaca

lunedì, 05 maggio 2008
L'UOMO DELLA NOTTE



ANEDDOTERIA PEROFUMETTOSA (160)

L'uomo della notte







Corrado Roi





    Corrado Roi - tavola originale Dylan DogPer molti anni Laveno Mombello, sul Lago Maggiore, era il punto d'incontro di tutti gli Umoristi italiani (e non solo). Ogni anno ci si incontrava a Laveno per una manifestazione unica nel suo genere: il Weekend degli Umoristi. L'idea era nata da due grandi Umoristi: Umberto Domina e Gaspare Morgione. Questa manifestazione era nata un po' in sordina, ma piano piano si era allargata fino ad arrivare ad ospitare per un intero week end (il nome inventato da Domina e Morgione era con le due parole unite ed era diventato un simbolo, un punto d'incontro tra tutti gli amici colleghi Umoristi, era l'occasione per scambiarsi le opinioni e per ridere anche molto tra di noi dato che... parlavamo tutti la stessa lingua, quella dell'umorismo! L'organizzazione era curata dalla Pro Loco di Laveno-Mombello e, man mano che questa bellissima manifestazione si stava ingigantendo... un giorno il Cav. Marchesotti, allora Presidente della Pro Loco di quella deliziosa cittadina in riva al Lago Maggiore, mi chiese se me la sentivo di dare loro una mano. Io accettai con entusiasmo, anzi con molto entusiasmo. La mia collaborazione era completamente a titolo gratuito: a me interessava solo poter cercare di fare di questo bellissimo incontro, qualcosa di nuovo, di diverso per ogni anno... E si cercavano dei "temi strani"... che gli Umoristi erano invitati ad illustrare a loro modo... Ovviamente ogni anno veniva realizzato un bel catalogo dove erano illustrate tutte le vignette presenti, ma non basta, a seconda del tema, cercavo ogni volta di pensare a qualcosa che avesse a che fare con il "tema" fissato... Insomma, quando gli amici Umoristi arrivavano, si divertivano anche loro a scoprire che cosa avevo studiato di nuovo per quell'anno... Una volta eravamo stati ospitati in un ampio salone di proprietà delle Ferrovie Nord di Laveno ed in quella occasione le Ferrovie Nord avevano ritirato fuori un vecchissimo trenino ed era a disposizione (gratis) per tutti gli Umoristi che venivano da Milano e dintorni!! Una vera festa!! Il Trenino era accolto anche dalla banda del paese! Che bel ricordo. Ma la mostra diventava ogni anno sempre più grande... ed hanno trovato anche altri posti da utilizzare per poter esporre tutte le numerose opere (sempre restituite agli autori alla fine della mostra!) e per un certo periodo era ospitata dalla vecchia fabbrica che c'era ancora a Laveno, quella della famosa Richard Ginori. A proposito, a Laveno da molto tempo esiste una produzione speciale di ceramiche di valore e c'è anche uno speciale museo apposito: una meraviglia. Ma agli organizzatori era venuto in mente di far realizzare dalla Richard Ginori uno speciale piatto decorato in ceramica, con scritto il titolo della manifestazione e l'anno (io ho una intera parete piena di quei deliziosi e preziosi piatti!). Beh, ad un certo punto è stato combiato il presidente della Pro Loco ed è diventato un certo Camillo. Quando gli ho chiesto il cognome, mi ha detto di chiamarsi Roi. A me quel cognome mi ricordava qualcosa, qualcuno... e Camillo Roi mi disse, candido candido, che lui era il papà di Corrado Roi, il famosissimo disegnatore di Dylan Dog! Dylan DogAllora gli ho chiesto dove abitava suo figlio ed ho scoperto che abitava proprio lì, a Laveno!! Ovviamente ho tentato di chiedergli se poteva presentamelo, ma Camillo mi ha risposto che non era tanto facile perchè... suo figlio vive di notte... e di conseguenza normalmente di giorno dorme... Ma, dopo varie insistenze e tentativi, alla fine siamo riusciti a fissare un appuntamento nel suo studio! Per me è stata una gioia: io non leggo tante storie di Dylan Dog - Perogatt...Dylan Dog, ho letto quasi solo quelle illustrate da un certo... Corrado Roi... Quindi ho potuto ammirare i disegni originali di una storia che stavo giusto eseguendo in quel momento. Ma il giorno dopo ho ricevuto una grossa sorpresa: Corrado Roi aveva preparato nella notte un grande disegno proprio per me: Dylan Dog con un certo... Perogatt! Non riesco a descrivere la commozione di quando mi ha regalato quel disegno originale. Dimenticavo: Corrado è un tipo un po' strano, solitamente non è molto allegro, ma con me era riuscito a ridere! Aveva realizzato un disegno (penso per la prima volta) umoristico! Ed io lo conservo con molto piacere ed ho pensato bene di condividerlo con voi, specialmente a chi legge solitamente quel "personaggio Bonelliano": da qui si scopre che Corrado Roi è anche un grande Umorista!PeroGag - by  MoiseSergio Bonelli







    Una nota finale: Purtroppo quella manifestazione a Laveno Mombello da qualche anno non si fa più! Hanno cambiato il presidente della Pro Loco ed il nuovo (che non conosco personalmente) evidentemente non ha capito bene in cosa consisteva questo grande Weekend degli Umoristi ed ha deciso di sopprimere questa grande ed ormai mitica manifestazione nazionale, ma anche internazionale, dato che ultimamente partecipavano anche molti umoristi stranieri! Peccato che questo presidente si sia persa una grossa occasione.



    Corrado Roi - disegno di Graziano Origa
    CORRADO ROI (Laveno Mombello, Varese, 11-2-1958) Grazie al suo tratto distintivo, è uno dei più originali interpreti di DYLAN DOG. Inizia molto giovane a disegnare, con un tirocinio presso lo Studioriga di Milano. Crea graficamente la serie RICK ZERO di Origa e LUCA su soggetti di Cassani. Negli anni Ottanta lavora per Il Monello e per lo Staff di If. Nel 1986 entra alla Sergio Bonelli Editore per disegnare un nuovo personaggio, DYLAN DOG, del quale realizza una dozzina di episodi, oltre all'albo "Gli inquilini arcani", che raccoglie le storie brevi dell'lndagatore dell'Incubo pubblicate sulla rivista Comic Art. Mondadori, per il libro strenna natalizio 1991, sceglie una sua storia, "Il club dell' orrore", su testi di Tiziano Sclavi. Disegna anche alcuni albi di MISTER NO e MARTIN MYSTÈRE e lo speciale estivo di NICK RAIDER del 1993. Nello stesso anno realizza, insieme ad altri disegnatori, il portfolio I VOLTI SEGRETI DI TEX delle Edizioni d'Arte Lo Scarabeo.

    Avrei voluto mettere qui una foto di Corrado Roi, ma... non desidera quasi mai farsi fotografare... Quindi metto un ritratto disegnato dal noto illustratore ed Editore Graziano Origa.



    Perogatt







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(160 - Segue)

Postato da: Perogatt a maggio 05, 2008 18:54 | link | commenti (12)
uomo della notte