P e r o B l o g

il Blog di Carlo Peroni "Perogatt"


tutto (o quasi) su:
fumetti, disegni animati, illustrazioni, grafica, cinema, TV, teatro, umorismo...
il tutto raccontato attraverso curiosi ed inediti aneddoti riguardanti questo magico mondo disegnato vissuti in prima persona!

Vai a visitare la... P E R O S I T E R I A e scoprirai una ventina di link di altrettanti siti perogattiani!

sabato, 17 maggio 2008
MONDO LUMACA



ANEDDOTERIA PEROFUMETTOSA (161)

Mondo Lumaca



Mondo Lumaca - retrocopertinaMondo Lumaca - copertina 







    Correva l'anno 1971. Si usa dire così, no? Ma in questo caso... ehm... si parla di lumache che, si sa bene, non corrono certo... Un giorno mi chiamò l'amico e collega Osvaldo Cavandoli (il famoso e mitico CAVA - come usava firmarsi) e mi chiese se volevo aderire ad una iniziativa di una importante Editrice, la Sperling & Kupfer, un nome di tutto prestigio, che aveva in mente di editare ancuni libri di genere Umoristico. Quell'Editrice era nota per una serie di libri molto seri e di altissimo livello e ci era sembrato strano che avessero pensato di inserire nei loro programmi proprio dei libri umoristici. Fatto sta che Cavandoli mi presentò al Direttore dell'Editrice e questi mi disse di preparare un libro a fumetti, di genere umoristico, ma con anche alcuni punti anche di carattere sociologico ed anche filosofico. Io non mi spaventai per nulla ed accettai subito. Cavandoli si meravigliò della mia prontezza: lui era molto indeciso sul da farsi dato che non aveva mai realizzato libri di quel tipo, comunque mi disse che ci avrebbe provato. Pensai ad un libro basato sulle lumache; l'idea mi era venuta mentre lavoravo alla Pagot Film e, nel tempo libero preparai degli schizzi; feci vedere i miei studi di personaggi-lumache ad un collega animatore e lui mi consigliò di non far vedere quei disegni ai fratelli Pagot, altrimenti me li avrebbero portati via: era meglio fare qualcosa da solo; quindi mi misi a studiare molte tavole e strips, ma non sapevo a chi proporre questi personaggi, fin quando appunto mi capitò l'occasione, e cioè fare il mio Libro per la Sperling & Kupfer basato proprio sulle mie lumache! Io mi misi a lavorare a capofitto alla stesura di questo libro che decisi di chiamarlo "Mondo Lumaca" (titolo che piacque molto al Direttore dell'Editrice), studiai un inizio ed una fine ed in mezzo ci misi anche molte tavole che avevo già preparato in precedenza, quindi studiai e realizzai la copertina con la tecnica dei disegni animati: eseguii il titolo ed il disegno su un foglio trasparente, un "acetato", che colorai nel retro e lo sovrapposi ad un fondo colorato: la copertina era pronta per la stampa (da notare che a quell'epoca non esistevano ancora i computer, almeno come li intendiamo oggi, quindi il lavoro nel settore dei disegni animati mi risultò utile). Il libro finalmente fu pronto e Cavandoli ci rimase un pochino male perchè lui era ancora molto indietro nella preparazione del suo libro con la sua famosissima Linea. Nonostante quello che si possa credere, Cavandoli era piuttosto lento nel disegnare e nello studiare le varie "gag" che, mentre il mio libro era già pronto per essere lanciato, lui era ancora a circa la metà del libro... L'Editrice chiese a Carlo Della Corte (a quell'epoca notissimo esperto di fumetti) di preparare una presentazione del libro; poi, per il lancio del mio "Mondo Lumaca", preparò un comunicato stampa ed inviò delle copie omaggio del libro a molti giornalisti e tutti ne parlarono molto bene su vari quotidiani e periodici fra i più autorevoli. La vendita andò molto bene: in pochi giorni erano andate esaurite le copie stampate. Io ne fui ovviamente contento e mi aspettavo che facessero una ristampa, ma quelli dell'Editrice dissero che anche se il libro era stato venduto, avevano pensato che il genere umoristico non era consono ai libri che pubblicavano loro e temevano che delle "stupide lumache" potessero sminuire la signorilità e serietà della loro Editrice. Io ovviamente ci rimasi male, ma non potei insistere dato che, sul contratto firmato, non si parlava minimamente di eventuali ristampe... Qualche tempo dopo uscì il libro di Cavandoli con la sua Linea; questo libro ebbe un buon successo, ma anche con lui si verificò più o meno la stessa cosa che era successa con il mio Mondo Lumaca e cioè i dirigenti dell'Editrice decisero di non fare ristampe. Ne io ne Cavandoli riuscimmo a capire come mai una Editrice come quella ci aveva trattati in quel modo. Eppure si trattava di una Editrice correttissima e ci pagarono con solerzia e precisione. Ma...



    Somiglianza Nota 1 : Successivamente studiai una serie di "strips", cioè dei fumetti autoconclusivi in 3 - 4 vignette ciascuna. Proposi queste strips (strisce) a vari periodici ed alcuni me le accettarono, come ad esempio "Il Nuovo", un mensile che usciva a Massa carrara e veniva distribuito nell'Italia Centrale. Poi seguirono altri periodici che ripubblicarono queste strisce (sinceramente non ricordo i titoli di questi periodici: la cosa mi interessava relativamente, dato che per loro servivano solo come "riempitivi"... Quanto a Cavandoli, oltre a realizzare una quantità notevole di cortometraggi animati con la sua Linea, preparò anche diverse versioni disegnate per la stampa che pubblicarono alcuni periodici.







    Nota 2 : Prima che qualcuno faccia osservare che queste non dovrebbero essere chiamate lumache, ma chiocciole, dico che avevo risposto a questo proposito in un'altra puntata: dato che questi animaletti vengono chiamati generalmente "lumache", anche io mi sono adeguato e le ho chiamate lumache. Poco importa che abbiano o no il loro guscio (o meglio conchiglia), resta il fatto che mi piace chiamarle appunto lumache. A proposito, lo sapevate vero che le lumache sono "ermafrodite"? Infatti quelle che ho visto io, in Liguria, si accoppiavano vicendevolmente dato che sono contemporaneamente maschi e femmine. Nel mio libro invece ho preferito metterci i maschi e le femmine: una specie di... licenza poetica...







    Nota 3 : Qui sotto metto alcune tavole tratte dal mio libro Mondo Lumaca, in un capitolo a parte dove avevo eseguito una speciale satira a vari personaggi di fumetti. Ovviamente non ci sono solo questi personaggi, ce ne sono anche altri, come ad esempio "Bracciodilumaca", satira di Braccio di Ferro in chiave "lumachesca", ma ho preferito non inserirlo qui, dato che alcuni giorni fa ci aveva pensato l'amico Luca Boschi sul suo blog (http://lucaboschi.nova100.ilsole24ore.com/) dove aveva appunto parlato delle mie lumache, inserendoci anche appunto le vignette di "Bracciodilumaca". Approfitto per ringraziare e salutare l'amico Luca Boschi!










    Lumalinus 1 Lumalinus 2









    Lumacolino 1Lumacolino 2









    Lumabolik 1Lumabolik 2




    Testo retrocopertina













    Perogatt











      NOTA: In questo Blog, il "PeroBlog", i commenti sono molto graditi e si invitato gli "amici" visitatori a partecipare. Chiunque è libero di esprimere la propria opinione, purchè si comporti con educazione e metta una firma (so bene che ciascuno può inventare un proprio nickname a piacere e in questo caso non sarebbe individuabile, ma si invita a non "nascondersi dietro l'anonimato" per poter dire tranquillamente delle cattiverie: qui siamo tutti amici, appassionati dei fumetti, del disegno animato e di tutto quanto fa spettacolo. Quindi ci si aspetta di mantenere un tono adeguato. Purtroppo devo avvertire che chi non rispettasse queste semplici regole, rischierà di trovare cancellato il proprio commento. Mi auguro che tutti si adeguino a questo clima di amicizia e tra amici ci si comporta bene. Chi non fosse d'accordo con queste regole, con dispiacere, devo consigliare di andare da un'altra parte. Qui si scherza, si è allegri, si possono dire delle battute, a patto che non siano volgari. Ancora due cose: qui non si parla di politica o di religione. Ognuno ovviamente è libero di pensarla come preferisce, ma l'argomento principale ed unico è quello di leggere degli aneddoti (di fatti realmente accaduti) riguardanti appunto il magico e fantastico mondo del disegno! Buon divertimento in serenità! Grazie.













    (161 - Segue)

Postato da: Perogatt a maggio 17, 2008 23:26 | link | commenti (1) |
mondo lumaca

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lunedì, 05 maggio 2008
L'UOMO DELLA NOTTE



ANEDDOTERIA PEROFUMETTOSA (160)

L'uomo della notte







Corrado Roi





    Corrado Roi - tavola originale Dylan DogPer molti anni Laveno Mombello, sul Lago Maggiore, era il punto d'incontro di tutti gli Umoristi italiani (e non solo). Ogni anno ci si incontrava a Laveno per una manifestazione unica nel suo genere: il Weekend degli Umoristi. L'idea era nata da due grandi Umoristi: Umberto Domina e Gaspare Morgione. Questa manifestazione era nata un po' in sordina, ma piano piano si era allargata fino ad arrivare ad ospitare per un intero week end (il nome inventato da Domina e Morgione era con le due parole unite ed era diventato un simbolo, un punto d'incontro tra tutti gli amici colleghi Umoristi, era l'occasione per scambiarsi le opinioni e per ridere anche molto tra di noi dato che... parlavamo tutti la stessa lingua, quella dell'umorismo! L'organizzazione era curata dalla Pro Loco di Laveno-Mombello e, man mano che questa bellissima manifestazione si stava ingigantendo... un giorno il Cav. Marchesotti, allora Presidente della Pro Loco di quella deliziosa cittadina in riva al Lago Maggiore, mi chiese se me la sentivo di dare loro una mano. Io accettai con entusiasmo, anzi con molto entusiasmo. La mia collaborazione era completamente a titolo gratuito: a me interessava solo poter cercare di fare di questo bellissimo incontro, qualcosa di nuovo, di diverso per ogni anno... E si cercavano dei "temi strani"... che gli Umoristi erano invitati ad illustrare a loro modo... Ovviamente ogni anno veniva realizzato un bel catalogo dove erano illustrate tutte le vignette presenti, ma non basta, a seconda del tema, cercavo ogni volta di pensare a qualcosa che avesse a che fare con il "tema" fissato... Insomma, quando gli amici Umoristi arrivavano, si divertivano anche loro a scoprire che cosa avevo studiato di nuovo per quell'anno... Una volta eravamo stati ospitati in un ampio salone di proprietà delle Ferrovie Nord di Laveno ed in quella occasione le Ferrovie Nord avevano ritirato fuori un vecchissimo trenino ed era a disposizione (gratis) per tutti gli Umoristi che venivano da Milano e dintorni!! Una vera festa!! Il Trenino era accolto anche dalla banda del paese! Che bel ricordo. Ma la mostra diventava ogni anno sempre più grande... ed hanno trovato anche altri posti da utilizzare per poter esporre tutte le numerose opere (sempre restituite agli autori alla fine della mostra!) e per un certo periodo era ospitata dalla vecchia fabbrica che c'era ancora a Laveno, quella della famosa Richard Ginori. A proposito, a Laveno da molto tempo esiste una produzione speciale di ceramiche di valore e c'è anche uno speciale museo apposito: una meraviglia. Ma agli organizzatori era venuto in mente di far realizzare dalla Richard Ginori uno speciale piatto decorato in ceramica, con scritto il titolo della manifestazione e l'anno (io ho una intera parete piena di quei deliziosi e preziosi piatti!). Beh, ad un certo punto è stato combiato il presidente della Pro Loco ed è diventato un certo Camillo. Quando gli ho chiesto il cognome, mi ha detto di chiamarsi Roi. A me quel cognome mi ricordava qualcosa, qualcuno... e Camillo Roi mi disse, candido candido, che lui era il papà di Corrado Roi, il famosissimo disegnatore di Dylan Dog! Dylan DogAllora gli ho chiesto dove abitava suo figlio ed ho scoperto che abitava proprio lì, a Laveno!! Ovviamente ho tentato di chiedergli se poteva presentamelo, ma Camillo mi ha risposto che non era tanto facile perchè... suo figlio vive di notte... e di conseguenza normalmente di giorno dorme... Ma, dopo varie insistenze e tentativi, alla fine siamo riusciti a fissare un appuntamento nel suo studio! Per me è stata una gioia: io non leggo tante storie di Dylan Dog - Perogatt...Dylan Dog, ho letto quasi solo quelle illustrate da un certo... Corrado Roi... Quindi ho potuto ammirare i disegni originali di una storia che stavo giusto eseguendo in quel momento. Ma il giorno dopo ho ricevuto una grossa sorpresa: Corrado Roi aveva preparato nella notte un grande disegno proprio per me: Dylan Dog con un certo... Perogatt! Non riesco a descrivere la commozione di quando mi ha regalato quel disegno originale. Dimenticavo: Corrado è un tipo un po' strano, solitamente non è molto allegro, ma con me era riuscito a ridere! Aveva realizzato un disegno (penso per la prima volta) umoristico! Ed io lo conservo con molto piacere ed ho pensato bene di condividerlo con voi, specialmente a chi legge solitamente quel "personaggio Bonelliano": da qui si scopre che Corrado Roi è anche un grande Umorista!PeroGag - by  MoiseSergio Bonelli







    Una nota finale: Purtroppo quella manifestazione a Laveno Mombello da qualche anno non si fa più! Hanno cambiato il presidente della Pro Loco ed il nuovo (che non conosco personalmente) evidentemente non ha capito bene in cosa consisteva questo grande Weekend degli Umoristi ed ha deciso di sopprimere questa grande ed ormai mitica manifestazione nazionale, ma anche internazionale, dato che ultimamente partecipavano anche molti umoristi stranieri! Peccato che questo presidente si sia persa una grossa occasione.



    Corrado Roi - disegno di Graziano Origa
    CORRADO ROI (Laveno Mombello, Varese, 11-2-1958) Grazie al suo tratto distintivo, è uno dei più originali interpreti di DYLAN DOG. Inizia molto giovane a disegnare, con un tirocinio presso lo Studioriga di Milano. Crea graficamente la serie RICK ZERO di Origa e LUCA su soggetti di Cassani. Negli anni Ottanta lavora per Il Monello e per lo Staff di If. Nel 1986 entra alla Sergio Bonelli Editore per disegnare un nuovo personaggio, DYLAN DOG, del quale realizza una dozzina di episodi, oltre all'albo "Gli inquilini arcani", che raccoglie le storie brevi dell'lndagatore dell'Incubo pubblicate sulla rivista Comic Art. Mondadori, per il libro strenna natalizio 1991, sceglie una sua storia, "Il club dell' orrore", su testi di Tiziano Sclavi. Disegna anche alcuni albi di MISTER NO e MARTIN MYSTÈRE e lo speciale estivo di NICK RAIDER del 1993. Nello stesso anno realizza, insieme ad altri disegnatori, il portfolio I VOLTI SEGRETI DI TEX delle Edizioni d'Arte Lo Scarabeo.

    Avrei voluto mettere qui una foto di Corrado Roi, ma... non desidera quasi mai farsi fotografare... Quindi metto un ritratto disegnato dal noto illustratore ed Editore Graziano Origa.



    Perogatt







      NOTA: In questo Blog, il "PeroBlog", i commenti sono molto graditi e si invitato gli "amici" visitatori a partecipare. Chiunque è libero di esprimere la propria opinione, purchè si comporti con educazione e metta una firma (so bene che ciascuno può inventare un proprio nickname a piacere e in questo caso non sarebbe individuabile, ma si invita a non "nascondersi dietro l'anonimato" per poter dire tranquillamente delle cattiverie: qui siamo tutti amici, appassionati dei fumetti, del disegno animato e di tutto quanto fa spettacolo. Quindi ci si aspetta di mantenere un tono adeguato. Purtroppo devo avvertire che chi non rispettasse queste semplici regole, rischierà di trovare cancellato il proprio commento. Mi auguro che tutti si adeguino a questo clima di amicizia e tra amici ci si comporta bene. Chi non fosse d'accordo con queste regole, con dispiacere, devo consigliare di andare da un'altra parte. Qui si scherza, si è allegri, si possono dire delle battute, a patto che non siano volgari. Ancora due cose: qui non si parla di politica o di religione. Ognuno ovviamente è libero di pensarla come preferisce, ma l'argomento principale ed unico è quello di leggere degli aneddoti (di fatti realmente accaduti) riguardanti appunto il magico e fantastico mondo del disegno! Buon divertimento in serenità! Grazie.






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Postato da: Perogatt a maggio 05, 2008 18:54 | link | commenti (12) |
uomo della notte

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venerdì, 11 aprile 2008
PEROWEBCONVENTION





ANEDDOTERIA PEROFUMETTOSA (159)

PeroWebConvention




    Disegno del manifesto di Cartoomics 2008 Nei giorni 28,29 e 30 marzo si è svolta a Milano la grande manifestazione "Cartoomics", anche quest'anno organizzata da Luigi F. Bona. Bene, sabato scorso, 29 marzo, sono andato con mio figlio Paolo a "Cartoomics" (ovviamente a Milano, presso la "vecchia Fiera" fino a quando... purtroppo la demoliranno completamente per costruire al suo posto dei bruttissimi grattacieli...) ed ho approfittato anche per organizzare - per conto nostro - una specie di prima "PeroWebConvention"... Cioe' ci siamo riuniti un bel gruppo di amici che da qualche anno ci conosciamo, ma solo via e-mail o via chat o per telefono, ma non ci eravamo mai incontrati di persona. Beh, e' stata una cosa estremamente piacevole scoprire che gli amici conosciuti sul web sono veramente come me li immaginavo e tutti, dico tutti, veramente fenomenali! Ah, ci siamo riuniti in una parte della Fiera di Cartoomics dove c'erano dei tavoli dedicati ai "giochi" (per la maggior parte organizzati dall'amico Nessim Vaturi della Borsa del Fumetto di Milano che, per quest'anno, ha creato un suo gioco chiamato "il Porcellum"...). Ci trovavamo accanto allo stand degli amici Dentiblù (con il loro ormai famoso Zannablù): eh gia', anche loro due (Stefano e Barbara) li avevo conosciuti qualche anno fa grazie ad una chat, su "ICQ" (allora era un tipo di chat molto usata, ma mi sembra che ora sia stata un po' soppiantata da MSN Messenger e soprattutto da Skype). Bene, i due Dentiblù sono un po' i... capostipiti dei miei amici conosciuti grazie al web! Li avevo conosciuti di persona qualche tempo dopo in occasione di una manifestazione dell'Umorismo. Così, dopo tanti anni, ormai sono tantissimi questi "amici del Web", in giro per ogni parte del mondo (soprattutto Sud America) e con loro esiste uno scambio di e-mail, di chat e "video-conferenze" (quasi tutti in italiano, ma con alcuni si parla o si scrive in spagnolo o in francese). Se avessero potuto arrivare tutti a Cartoomics ci sarebbe voluto un intero padiglione della Fiera di Milano :) Comunque lì in totale eravamo una quindicina, amici arrivati da varie parti d'Italia: da Foggia (Remo), Contix e PerogattPescara (Contix), Roma (Andrea) ed anche da Milano (eh, gia', io abito a circa 20 minuti da Milano, ma mancavano le occasioni per incontrarsi di persona...). Ne mancava uno che veniva da Pavia (Lele: la sera prima gli avevo fornito il numero del mio cellulare ma non si era sentito; poi il giorno dopo ho saputo che lui era arrivato a Cartoomics con suo figlio, ma dice che io non rispondevo al cellulare, abbiamo controllato ed abbiamo scoperto che... aveva sbagliato a copiarsi il numero! Era dispiaciutissimo per questo fatto). In questo incontro, oltre ai due Dentiblù (Barbara e Stefano), era arrivato anche l'amico Piero Tonin che avevo conosciuto anni fa via e-mail (mi aveva rintracciato lui) quando si trovava a lavorare negli Stati Uniti (ora vive in Italia ma seguita a lavorare sempre per gli USA, ovviamente usando Internet). Ma era presente anche una cara amica, Celeste, che fa parte di un simpatico gruppo di attori che si sono incontrati in un bel sito (www.accademiadeisensi.com) dove tra l'altro inseriscono dei loro pezzi recitati (tutti molto belli e, tra l'altro, si sono anche divertiti ad interpretare le mie "Pochesie" (www.perogatt.com/pochesie) ed inoltre ogni sabato si ritrovano per partecipare ad una trasmissione gestita da un altro caro amico, Tony (ancora mai incontrato di persona) che trasmette dal Belgio; tra l'altro a volte partecipo anche io a questa trasmissione (chiamata "Nostalgia" e dedicata agli italiani all'estero) che si puo' ascoltare anche dal Web, come per esempio dal sito dell'Accademia dei Sensi - cliccando su Radio Si - oppure direttamente dal sito della radio www.radiosi.org cliccando su "ON AIR". Beh, anche con Celeste ho scoperto che non mi ero sbagliato: è un'amica formidabile e Gianconiglio (presso la mostra dei 100 anni di fumetti italianisimpatica e molto spiritosa e con una bellissima voce radiofonica! Anche lei è diventata subito nostra amica! Alcuni amici hanno approfittato per scattare delle foto ed un gruppo di queste si possono vedere su un sito gestito dall'amico Contix (che sicuramente molti amici frequentatori dei miei PeroBlog avranno notato per i suoi preziosi commenti; inoltre Contix aveva invitato a Cartoomics gli iscritti al suo Forum che esiste da almeno un paio d'anni e sono arrivati in diversi che si sono uniti anche loro al nostro gruppo): www.furrymania.it/images/album/Cartoomics2008/subalbum_1.html Nota: in questa foto ne mancano diversi: alcuni erano in giro per la Fiera, altri erano ripartiti... Comunque spero che l'anno prossimo si possa fare una foto di gruppo ancora più completa e con "quesi" tutti gli amici, magari anche quelli che abitano all'estero... Come ad esempio Tony, che abita in Belgio: vedremo se riusciremo a convincerlo a venire a trovarci... Lo stesso vale per gli amici che ho conosciuto grazie al sito dell'Accademia dei Sensi che si trovano un po' in giro per l'Italia, ma anche ad esempio "Sgrufoletta" che si trova a... Dublino, in Irlanda! A proposito di questa Accademia, avrevo preparato una bella puntata dove parlavo appunto delle persone che ho conosciuto proprio grazie a questo strano e simpatico sito, ma... ultimamente ci sono stete fra di noi alcune piccole "incomprensioni" (e spero presto che tutto venga chiarito alla perfezione)... per cui ho pensato bene se mai di parlarne un'altra volta. Io spero presto, ma non dipende da me... Cartoomics 2008Quanto a Cartoomics 2008... devo dire che non ho avuto modo, purtroppo, di visitarla bene come avrei voluto, ma il fatto di trascorrere delle ore con degli amici mi ha ripagato di questa "perdita". Ad ogni modo c'erano diverse mostre molto interessanti, come ad esempio quella sui 100 Anni del Fumetto Italiano (con anche diversi miei disegni: Gianconiglio, Bonaventura, ecc...) e poi la grande mostra dedicata all'amico scomparso, il mitico Cavandoli (CAVA): una mostra dove praticamente si trovava un po' di tutto, anche dei suoi disegni poco conosciuti e so che Cavandoli li amava molto, ma che si distanziavano forse un po' troppo dalla sua classica Linea e... Ma chi ha avuto la fortuna di visitare quella mostra, se ne sarà reso conto della qualità notevole di quei disegni "incompresi"... Per chi volesse saperne di più su Cartoomics 2008 può recarsi presso il sito di Luigi F Bona, l'amico che ha organizzato (come l'anno scorso) questa bella edizione di Cartoomics 2008: www.lfb.it e c'è senz'altro la possibilità di scoprire alcune altre cose. Una noterella: nella foto qui in basso si possono notare (da sinistra): Contix, Stefano Bonfanti (Dentiblù), Piero Tonin, Remo Fuiano, PaolOne e Perogatt... Ah, il fatto che ci siamo fatti fotografare proprio accanto alle Toilette Donne... non e' tanto causale, dato che lo Spazio Yellow (dedicato ai giochi) si trovava proprio li' accanto :)



    foto di gruppo: purtroppo ne mancano diversi...





    Perogatt











      NOTA: In questo Blog, il "PeroBlog", i commenti sono molto graditi e si invitato gli "amici" visitatori a partecipare. Chiunque è libero di esprimere la propria opinione, purchè si comporti con educazione e metta una firma (so bene che ciascuno può inventare un proprio nickname a piacere e in questo caso non sarebbe individuabile, ma si invita a non "nascondersi dietro l'anonimato" per poter dire tranquillamente delle cattiverie: qui siamo tutti amici, appassionati dei fumetti, del disegno animato e di tutto quanto fa spettacolo. Quindi ci si aspetta di mantenere un tono adeguato. Purtroppo devo avvertire che chi non rispettasse queste semplici regole, rischierà di trovare cancellato il proprio commento. Mi auguro che tutti si adeguino a questo clima di amicizia e tra amici ci si comporta bene. Chi non fosse d'accordo con queste regole, con dispiacere, devo consigliare di andare da un'altra parte. Qui si scherza, si è allegri, si possono dire delle battute, a patto che non siano volgari. Ancora due cose: qui non si parla di politica o di religione. Ognuno ovviamente è libero di pensarla come preferisce, ma l'argomento principale ed unico è quello di leggere degli aneddoti (di fatti realmente accaduti) riguardanti appunto il magico e fantastico mondo del disegno! Buon divertimento in serenità! Grazie.









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Postato da: Perogatt a aprile 11, 2008 20:18 | link | commenti (15) |
perowebconvention

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giovedì, 10 aprile 2008
PEROAVVISO





ANEDDOTERIA PEROFUMETTOSA (158)

PeroAvviso...


Carlo Peroni "Perogatt" con alcuni suoi personaggi...Ehm... Stavolta non ho messo un mio solito aneddoto, ma un "PeroAvviso", cioe' un avviso per gli amici (sempre numerosissimi ed in continuo aumento e che ringrazio sentitamente per il sostegno) dovendo comunicare che avrei dovuto inserire una puntata - tra l'altro di tipo un po' particolare - ma... non ce l'ho fatta. Il motivo? Semplice: dato che come sempre io mi intrometto contemporaneamentete in molte, a volte troppe, attivita' (come ad esempio quella di una partecipazione un po'... anomala all'Accademia dei Sensi - un simpatico gruppo di attori che si dilettano a recitare, per il momento in maniera virtuale, e che al sabato pomeriggio si ritrova sulla Radio Si (www.radiosi.org - click su ON AIR - al sabato, dalle ore 17,30 in poi, nella trasmissione condotta dal Belgio dall'amico Tony), di conseguenza mi sono ritrovato con un notevole ritardo nella consegna mensile prevista... Quindi ho dovuto lasciare un po' da parte una "limatura" a quella puntata e rimandarla ad un altro momento, cioe' quando finalmente saro' riuscito ad eseguire quella consegna... Quindi spero a presto, a prestissimo!



Ciao!


Perogatt




158 - Segue...

Postato da: Perogatt a aprile 10, 2008 13:47 | link | commenti (2) |
peroavviso

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mercoledì, 02 aprile 2008
E' NATO IL NUOVO PORTALE SUGLI ANIMALI ANTROPOMORFI!

ANEDDOTERIA PEROFUMETTOSA (157)

E' nato il nuovo portale sugli animali antropomorfi!







Banner - Furrymania.it - 1



Banner - Furrymania.it - 2



Banner Furrymania.it - 3 




    Battista la lontra archivistaQualcuno per caso sa qual è stato il primo animale ad essere rappresentato in un cartone animato? E poi, chi era Sebastiano Craveri e cosa ha fatto? Con quale personaggio il fumetto ha ottenuto la dignità di “arte”? Mai sentito parlare di un certo Lupo Camillo? Oppure di un leoncino chiamato Turbo? A questa e a tante altre curiosità potrete dare una risposta visitando il nuovo portale che l’amico Contix, in collaborazione con Cringer (che l’ha aiutato nella parte tecnica) ha inaugurato proprio oggi (2 aprile 2008): www.furrymania.it .



    Il forum di questo portale, attivo da quasi due anni, ha raccolto decine di articoli e recensioni su tutto ciò che riguarda il cosiddetto genere “furry”, vale a dire, sugli animali antropomorfi. La parola “furry”, che letteralmente vuol dire “peloso”, è nata e si è diffusa fra gli appassionati del web, ad indicare tutto ciò che in qualsiasi arte riguardi gli animali da soli o in stretta relazione con l’uomo. Tanti sono gli esempi di personaggi furry nei cartoni animati (Topolino, Bugs Bunny, Il Re leone, per esempio) e nei fumetti (Krazy Kat, Formichino, Blacksad…). Potrete avere maggiori spiegazioni nella Furio - cinghiale esploratoresezione “chi siamo” del portale. Perfino io, senza saperlo, sono stato un autore di fumetti “furry”... coi miei personaggi Gianconiglio e Sonny (e non solo questi), di cui ho parlato ampiamente in questo PeroBlog e sui quali l’amico Contix ha scritto un apposito articolo che vi invito a leggere. Il sottotitolo del portale è “l’archivio storico del furry”, che sta ad indicare l’ambizione che si è posta: diventare il più grande archivio di questo divertente genere. Anche col vostro aiuto, poiché chiunque si iscrive al forum può contribuire a riempirlo sempre di più. Dunque, se avete notizie su film, fumetti, cartoni animati, videogames e quant’altro in cui siano presenti animali antropomorfi, non esitate a segnalarlo su Furrymania.it. Soprattutto se si tratta di personaggi sconosciuti – o quasi – al grande pubblico. Ma vi è anche una ricca sezione di recensioni in cui potete scoprire cosa offre l’attuale panorama del furry, fra fumetti online (o webcomic), film d’animazione e perfino videoclip. Nella sezione dei links invece sono raccolti gli archivi online che comprendono l’arte furry, gli artisti italiani che la praticano, nonché i webcomics italiani presenti in rete: se ne conoscete qualcun altro, segnalatelo. Upupa GretaInfine, per questo portale sono state create tre mascotte. La prima (che vedete qui in alto a destra) è stata creata proprio da Contix e si chiama Battista, la lontra archivista. E’ stata già inserita nelle pagine “chi siamo” e “links” e prossimamente anche in altre sezioni…sarà la "presentatrice" del portale. Le altre due mascotte sono il cinghiale Furio (a sinistra), creato da Vanessa santato, e l’upupa Greta, di Sans Souci (a destra), tutti membri del forum. Di quali sezioni si occuperanno, lo sveleranno prossimamente... Intanto, si possono cominciare a leggere gli oltre cento articoli e recensioni già presenti, che rappresentano un’occasione unica per farsi una cultura sul mondo degli animali antropomorfi…pardon, sul “furry”!







    Una noterella curiosa: questo nuovo portale era uscito ieri... ma, dato che era proprio il primo aprile, l'amico Contix ci ha fatto uno scherzo inviando a me e ad altri amici il link e, cliccando sull'intera pagina (che tra l'altro risultava un po' tagliata...), si andava in un'altra pagina dove veniva dichiarato che si era trattato di un bel pesce d'aprile (ovviamente anche disegnato a piena pagina)! Mi spiace non potervi far vedere quello scherzo perchè ormai i due amici burloni lo hanno tolto, ma vi assicuro che, all'inizio, io ci sono cascato in pieno! E bravo Contix, me l'hai fatta! Ma ormai penso che chi legge questo mio PeroBlog saprà che io amo gli scherzi: mi piace farli ed anche riceverli :)

     
    Ultimissima: L'amico Contix mi ha appena inviato il link per poter vedere quella "pagina incriminata"... Eccolo:  http://www.furrymania.it/furrymania-pescedaprile.html



    Perogatt








      NOTA: In questo Blog, il "PeroBlog", i commenti sono molto graditi e si invitato gli "amici" visitatori a partecipare. Chiunque è libero di esprimere la propria opinione, purchè si comporti con educazione e metta una firma (so bene che ciascuno può inventare un proprio nickname a piacere e in questo caso non sarebbe individuabile, ma si invita a non "nascondersi dietro l'anonimato" per poter dire tranquillamente delle cattiverie: qui siamo tutti amici, appassionati dei fumetti, del disegno animato e di tutto quanto fa spettacolo. Quindi ci si aspetta di mantenere un tono adeguato. Purtroppo devo avvertire che chi non rispettasse queste semplici regole, rischierà di trovare cancellato il proprio commento. Mi auguro che tutti si adeguino a questo clima di amicizia e tra amici ci si comporta bene. Chi non fosse d'accordo con queste regole, con dispiacere, devo consigliare di andare da un'altra parte. Qui si scherza, si è allegri, si possono dire delle battute, a patto che non siano volgari. Ancora due cose: qui non si parla di politica o di religione. Ognuno ovviamente è libero di pensarla come preferisce, ma l'argomento principale ed unico è quello di leggere degli aneddoti (di fatti realmente accaduti) riguardanti appunto il magico e fantastico mondo del disegno! Buon divertimento in serenità! Grazie.







    (157 - Segue)

Postato da: Perogatt a aprile 02, 2008 17:47 | link | commenti (5) |
furry - animali antropomorfi

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martedì, 25 marzo 2008
SONNI E SOGNI







ANEDDOTERIA PEROFUMETTOSA (156)

Sonni e sogni





    Ormai da diverso tempo soffro un po' di insonnia anche perché solitamente mi trovo meglio a lavorare di notte (una vecchia abitudine che avevo preso durante il periodo in cui lavoravo a Roma dove quasi tutti i mie colleghi ed amici disegnatori avevano più o meno gli stessi ritmi e di conseguenza mi ero adeguato anche io a quegli orari) e di conseguenza mi capita spesso di andare a dormire piuttosto tardi... Quindi spesso capita che il sonno faccia fatica ad arrivare. Ma poi, finalmente, ho trovato un "rimedio naturale". Si tratta di questo: tempo fa mio figlio Paolo, in occasione delle feste di un Natale, mi aveva regalato un grande e bellissimo poster con una classica scena tratta dal film "Biancaneve - studio in neroBiancaneve", cioè di quando i nani l'hanno scoperta che stava dormendo nei loro lettini; i nani sbucavano fuori con il loro naso appoggiato alle spalliere dei loro lettini, più o meno meravigliati. Questa scena ormai è diventata un classico e sicuramente penso che tutti gli amici che leggono questo mio PeroBlog la ricorderanno. Avrei voluto mettere qui quell'immagine, ma il poster è veramente troppo grande... ed ho anche fatto una ricerca su Internet, ma ho trovato solo lo studio in nero di quella scena. Bene, metterò quello, tanto sono certo che riuscirete ad immaginare la scena a colori. Magari ce ne aggiungo anche un'altra con Biancaneve che dorme, sempre sui lettini, ed i nani che la osservano curiosi, ma io preferisco l'altra inquadratura. Beh, un bel giorno ho pensato di appendere quel grande poster nella mia camera da letto, proprio di fronte al letto, sperando che mia moglie me lo concedesse. Anche lei è stata contenta della mia scelta: in mezzo ad altri quadri (per lo più miei) che ho in camera, quello ci sta proprio bene! Biancaneve - coloriAnche mia moglie ama molto i disegni animati e soprattutto al primo posto c'è sicuramente Biancaneve, quindi quel poster è rimasto. Occorre anche dire che, da piccolo, quando avevo visto per la prima volta il film di "Biancaneve" al cinema, in prima visione, mi sono subito innamorato di Biancaneve! Ma non basta, fra le mie amiche del cortile dove noi ragazzi solitamente giocavamo, c'era una ragazzina, un pochino più grande di me, che per me somigliava proprio a Biancaneve, ma non solo, lei spesso cantava proprio le canzoni che Biancaneve cantava nel film e per me quella era una voce meravigliosa! Una volta mi sono preso il coraggio e gliel'ho detto: lei era la mia Biancaneve! Questa ragazzina rimase un po' meravigliata, ma accettò molto volentieri il mio complimento e mi diede un bacio, facendomi arrossire, proprio come era successo ad uno dei sette nani (mi sembra Mammolo) nel film! I miei amici ci scherzavano su questa faccenda, ma a me non importava: Biancaneve aveva dato un bacio anche a me! Allora, tornando alla faccenda dell'insonnia, mi è capitato una volta che non riuscivo a dormire di osservare con calma e tranquillità quel poster e con la mia fantasia mi ritrovavo subito in un mondo fiabesco e bello, quello di Biancaneve ed il sonno mi era arrivato subito. Così, da allora, quando a volte mi capita di non riuscire a dormire, osservo quella scena del poster di Biancaneve ed il sonno arriva ben presto e sogno... Ma, contrariamente a quello che si possa pensare, non sogno di essere in un film a disegni animati, nei miei sogni (assolutamente a colori, bellissimi colori!) mi trovo spesso in situazioni molto simili tra di loro. In pratica sono diversi anni che faccio i cosiddetti Duomo di Milano"sogni ricorrenti"; in uno di questi a me capita che questo sogno di volta in volta si svolga in ambienti diversi uno dall'altro, ma la situazione è più o meno quasi la stessa: io mi trovo con molti miei amici, a volte "amici provvisori, che hanno la durata di un sogno"..., e siamo tutti coinvolti nel dover migliorare dei grandi monumenti. Ciascuno di noi ce la mette tutta per fare in modo che il posto (più o meno reale) alla fine risulti migliorato, più bello, più gradevole. Ognuno di noi, in questi sogni, sa già cosa deve fare e non c'è mai nessuno che dirige: ognuno esegue il suo lavoro con il massimo dell'impegno e l'atmosfera è sempre piacevole ed allegra, mai una discussione, sempre molto entusiasmo. Una notte mi sono sognato che come "incarico" avevamo quello di migliorare l'interno del Duomo di Milano! Ognuno si era subito dato da fare: alcuni con dei meravigliosi bassorilievi attorno alle tristi colonne del Duomo, altri aprendo nuove finestre dalle quali entrava il sole illuminando tutto con molta gioia (eh, già, nonostante quello che si legge sulle guide turistiche, per i miei gusti il Duomo di Milano è molto triste e troppo buio); la mia idea (ovviamente nel sogno, ma forse anche nella realtà...) era stata quella di mettere un bel prato, con una erbetta poco alta e dal colore verde vivace, al posto del pavimento! Insomma, ognuno faceva quello che meglio credeva ed alla fine il Duomo di Milano era diventato allegro e luminoso! Un altro "sogno ricorrente" è quello di sognare dei personaggi strani, incredibili, ed a volte mi è capitato che, al risveglio, mi sono subito messo a disegnarli, come ad esempio per il Paciocco, quello che poi è diventato la mascotte (assieme a tutta la sua numerosa famiglie e tutti i suoi "Paciocchini" (vedasi la puntata di questo PeroBlog dove ho parlato della "Linea Mister Day" per la Parmalat - quando la Parmalat era una grande ditta...). Ma c'è un particolare "sogno ricorrente", che è quello di Domenico Modugno - Volarevolare; penso che siano in moltissimi quelli che fanno questo tipo di sogni, solo che io lo faccio fin da quando ero bambino e spesso sogno di volare, ma... non con l'aereo (anche se mi piace molto) ma "semplicemente" sollevandomi in volo, però non tanto in alto, all'altezza all'incirca di una casa di un paio di piani, altre volte riesco a sollevarmi da terra appena una quindicina di centimetri: in quel modo riesco a spostarmi, più o meno ad altezza d'uomo, ma con molta facilità. Nel sogno la gente mi chiede come faccia ed io dico che è una cosa facilissima: basta "volerlo". Effettivamente io, da sveglio, volo molto spesso... ma con la fantasia! Sogno di volare libero e raggiungere posti impensabili, tutti molto belli. Ma poi il suono di un telefono mi fa ricadere a terra e mi richiama alla realtà di tutti i giorni... Che bello sarebbe poter sognare tranquillamente ad occhi aperti senza essere disturbati! Quando ne parlo con qualcuno, molti dicono che questi sogni hanno dei significati che vanno scoperti, sono dei "segnali" che il cervello sta mandandomi. Secondo me invece si tratta semplicemente aver aperto le porte alla fantasia e lasciarla libera di agire come meglio crede, a volte cercando di migliorare, in maniera magari semplicistica, le brutture del mondo, altre quella di poter essere leggeri, liberi dalla schiavitù quotidiana che ci imprigiona a doverci muovere su questa dura terra. Volare è molto più bello, no? Lo diceva anche Domenico Modugno, se ricordate...






     Nota a parte: grazie all'amico Contix che ha messo qui un suo commento, possiamo vedere anche  il disegno a colori del "mio" poster con Biancaneve: ecco il link: http://liliflower.com/wp-content/uploads/2006/01/snow-white-and-the-seven-dwarfs-1.jpg





    Perogatt







        NOTA: In questo Blog, il "PeroBlog", i commenti sono molto graditi e si invitato gli "amici" visitatori a partecipare. Chiunque è libero di esprimere la propria opinione, purchè si comporti con educazione e metta una firma (so bene che ciascuno può inventare un proprio nickname a piacere e in questo caso non sarebbe individuabile, ma si invita a non "nascondersi dietro l'anonimato" per poter dire tranquillamente delle cattiverie: qui siamo tutti amici, appassionati dei fumetti, del disegno animato e di tutto quanto fa spettacolo. Quindi ci si aspetta di mantenere un tono adeguato. Purtroppo devo avvertire che chi non rispettasse queste semplici regole, rischierà di trovare cancellato il proprio commento. Mi auguro che tutti si adeguino a questo clima di amicizia e tra amici ci si comporta bene. Chi non fosse d'accordo con queste regole, con dispiacere, devo consigliare di andare da un'altra parte. Qui si scherza, si è allegri, si possono dire delle battute, a patto che non siano volgari. Ancora due cose: qui non si parla di politica o di religione. Ognuno ovviamente è libero di pensarla come preferisce, ma l'argomento principale ed unico è quello di leggere degli aneddoti (di fatti realmente accaduti) riguardanti appunto il magico e fantastico mondo del disegno! Buon divertimento in serenità! Grazie.









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Postato da: Perogatt a marzo 25, 2008 13:40 | link | commenti (11) |
sonni e sogni

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martedì, 18 marzo 2008
BUONA PEROPASQUA



ANEDDOTERIA PEROFUMETTOSA (155)

Buona PeroPasqua




Buona PeroPasqua



    Come passa il tempo! Mi sembra ieri sera quando avevo messo qui la puntata con i miei auguri di Buona Pasqua 2007... ed eccoci già qua con la Pasqua del 2008! Beh, facciamo finta di niente... e mi auguro che gradiate questi miei anomali "auguri mostruosi". Avevo detto diverse volte che a me piace molto disegnare i mostri, ma io ritengo che i "veri mostri" non siano quelli che spesso io mi diverto a disegnare, ma quelli "veri" che si trovano, purtroppo, proprio in mezzo a noi. Dei mostri mascherati da esseri umani che fanno molta più paura dei miei mostri "bonaccioni". Quindi accettate questo mio augurio di serene e "mostruose" feste, ma vissute con serenità, con allegria e spensieratezza. I mostri veri sicuramente verranno spazzati via ben presto, o almeno ce lo auguriamo tutti!


    Buona Pasqua





    Auguri di Buona Pasqua a tutti gli amici!

    Perogatt





        NOTA: In questo Blog, il "PeroBlog", i commenti sono molto graditi e si invitato gli "amici" visitatori a partecipare. Chiunque è libero di esprimere la propria opinione, purchè si comporti con educazione e metta una firma (so bene che ciascuno può inventare un proprio nickname a piacere e in questo caso non sarebbe individuabile, ma si invita a non "nascondersi dietro l'anonimato" per poter dire tranquillamente delle cattiverie: qui siamo tutti amici, appassionati dei fumetti, del disegno animato e di tutto quanto fa spettacolo. Quindi ci si aspetta di mantenere un tono adeguato. Purtroppo devo avvertire che chi non rispettasse queste semplici regole, rischierà di trovare cancellato il proprio commento. Mi auguro che tutti si adeguino a questo clima di amicizia e tra amici ci si comporta bene. Chi non fosse d'accordo con queste regole, con dispiacere, devo consigliare di andare da un'altra parte. Qui si scherza, si è allegri, si possono dire delle battute, a patto che non siano volgari. Ancora due cose: qui non si parla di politica o di religione. Ognuno ovviamente è libero di pensarla come preferisce, ma l'argomento principale ed unico è quello di leggere degli aneddoti (di fatti realmente accaduti) riguardanti appunto il magico e fantastico mondo del disegno! Buon divertimento in serenità! Grazie.



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Postato da: Perogatt a marzo 18, 2008 10:38 | link | commenti (8) |

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mercoledì, 12 marzo 2008
FACCIA DA SCHIAFFI



ANEDDOTERIA PEROFUMETTOSA (154)

Faccia da schiaffi








    Colonia marinaQuando Lino Landolfi (il famoso disegnatore, del quale ho parlato più volte su questo PeroBlog, creatore anche del noto personaggio Procopio di Landolfi"Procopio" ) era piccolo, era andato, come molti altri bambini romani, in una colonia al mare, Landolfi mi aveva raccontato che una volta, le direttrici della Colonia avevano preannunciato l'arrivo di Mussolini in visita proprio alla colonia dove lui si trovava. Mussolini a quei tempi era il Dittatore che aveva sottomesso l'Italia per ben 20 anni! Ma i bambini questo non lo sapevano, erano a conoscenza solo del fatto che si trattava di un personaggio famoso e basta. Mussolini amava spesso farsi fotografare mentre era accanto ai bambini: quella era una buona pubblicità per lui, come del resto lo è a tutt'oggi per i vari dittatori che ci sono ancora - purtroppo - in giro per il mondo. Al giorno fissato, infatti, MussoliniMussolini, attorniato da diversi "gerarchi", arrivò sulla spiaggia nei pressi di Roma, dove i bambini della Colonia si trovavano. Lino Landolfi gli era subito corso incontro a braccia aperte, più veloce dei suoi amici, gridandogli: "A' Dusce!" ("Duce", in perfetto romanesco) e Mussolini, per liberarsene, gli aveva subito dato una grossa sberla buttandolo a terra.

    Lino Landolfi mi aveva raccontato questo aneddoto dicendomi che, dopo quella volta, lui aveva odiato Mussolini. Ma, ammise, che in effetti... quando lui era piccolo aveva proprio una... faccia da schiaffi del classico bambino con le lentiggini e... quindi era stato "quasi logico" che Mussolini lo avesse scansato dandogli quello schiaffo. Beh, commentò sempre Lino LandolfiLandolfi, sembra un po' strano che un politico, un dittatore come Mussolini, non abbia saputo trattenersi dal dare quella sberla ad un bambino; di solito i dittatori amano farsi vedere sorridenti, con i bambini in braccio... Ma Landolfi mi diceva sempre che lui sapeva benissimo che, da piccolo, lui aveva una faccia che non attirava simpatia... Comunque, mi disse Landolfi, se dopo, quel fatto, il
    Mussolini - in eta' avanzata"Dusce" si fosse limitato a dare solo delle sberle, sicuramente sarebbe stato molto meglio per tutto il mondo ed anche per lui... visto che Milano - Mussolini a  Piazzale LoretoMussolini ha fatto una fine piuttosto particolare ed anche dopo morto, quando lo hanno appeso a testa in già ad un lampione a Milano, in Piazzale Loreto, non era certo un bello spettacolo; ma aveva esagerato: aveva causato la morte di milioni di persone. Sarebbe stato molto meglio per lui (e per tutti noi) se si fosse limitato a quella sola "sberla": forse non avrebbe fatto quella fine e tutto il mondo non ne avrebbe avuto le conseguenze che tutti conosciamo. Quando me lo raccontò, a Landolfi faceva ancora male quello schiaffo che aveva ricevuto da piccolo dal "Dusce"...



    Perogatt




        NOTA: In questo Blog, il "PeroBlog", i commenti sono molto graditi e si invitato gli "amici" visitatori a partecipare. Chiunque è libero di esprimere la propria opinione, purchè si comporti con educazione e metta una firma (so bene che ciascuno può inventare un proprio nickname a piacere e in questo caso non sarebbe individuabile, ma si invita a non "nascondersi dietro l'anonimato" per poter dire tranquillamente delle cattiverie: qui siamo tutti amici, appassionati dei fumetti, del disegno animato e di tutto quanto fa spettacolo. Quindi ci si aspetta di mantenere un tono adeguato. Purtroppo devo avvertire che chi non rispettasse queste semplici regole, rischierà di trovare cancellato il proprio commento. Mi auguro che tutti si adeguino a questo clima di amicizia e tra amici ci si comporta bene. Chi non fosse d'accordo con queste regole, con dispiacere, devo consigliare di andare da un'altra parte. Qui si scherza, si è allegri, si possono dire delle battute, a patto che non siano volgari. Ancora due cose: qui non si parla di politica o di religione. Ognuno ovviamente è libero di pensarla come preferisce, ma l'argomento principale ed unico è quello di leggere degli aneddoti (di fatti realmente accaduti) riguardanti appunto il magico e fantastico mondo del disegno! Buon divertimento in serenità! Grazie.



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Postato da: Perogatt a marzo 12, 2008 00:07 | link | commenti (15) |
faccia da schiaffi

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lunedì, 03 marzo 2008
OSVALDO CAVANDOLI - UN AMICO CHE NON SI DIMENTICA

ANEDDOTERIA PEROFUMETTOSA (153)

Osvaldo Cavandoli - un amico che non si dimentica!





    Cavandoli - CAVA - e la sua Linea




  1. Il 3 marzo è l'anniversario della scomparsa di un nostro grande amico e collega: Osvaldo Cavandoli ed ho pensato di rivolgermi, una volta tanto, ad un altro mio amico e collega, Piero Tonin (che molti amici conosceranno perchè ne ho parlato altre volte su questo PeroBlog e poi anche perchè è anche conosciutissimo negli Stati Uniti!) di scrivermi lui, per questa volta, dei suoi ricordi proprio su Cavandoli. Piero, che prima di partire per gli Stati Uniti, aveva lavorato per diverso tempo con il grande "CAVA", ha accettato ben volentieri ed ecco qua sotto il suo intervento. Noi ci sentiamo alla fine di questa puntata.



    Osvaldo Cavandoli: due o tre cose che so di lui. Ricordi sparsi di un grande amico. Si dice che fumettisti e animatori altro non siano che attori frustrati che, in mancanza di mezzi adeguati, danno sfogo alla loro repressa voglia di protagonismo attraverso il disegno. Nulla fu mai più falso nel caso di Osvaldo Cavandoli in arte “Cava”, geniale creatore de La Linea, che nella vita di tutti i giorni era una vera e propria rock star, un entusiasta della vita che la vita l’ha vissuta alla grande. Tutto, o quasi, si sa del suo amore per il disegno, ma chi ha avuto il privilegio di frequentarlo nel suo regno, lo storico Studiocine Cavandoli di via Prina (a Milano), ha avuto il piacere di scoprire le altre grandi passioni che muovevano l’Osvaldo. Al centro dello studio il Cavandoli ufficiale, il Creatore de La Linea seduto dietro alla scrivania con foulard da playboy d’ordinanza, sigaretta sottile perennemente accesa e occhietti furbi di chi la sa molto più lunga di te. Tutt’attorno, indizi del Cavandoli artigiano, in grado di trasformare con le proprie mani una scrivania in un perfetto tavolo per animazione, in modo da poter disegnare e rispondere al telefono senza doversi alzare. E poi i mascherini con la silhouette de La Linea, rigorosamente fatti in casa, per tracciarne sul foglio l’inconfondibile profilo con un unico tratto e velocizzare così il lungo e tedioso lavoro di animazione. In una bacheca i pupazzi dei caroselli anni ’50, tutti realizzati a mano dall’Osvaldo, dall’anima in metallo con giunture in piombo fino ai più minuti dettagli del viso e dei vestiti: pinocchi e geppetti, cowboys a cavallo e vecchietti da saloon, negri politicamente scorretti, improbabili gangster alla Fred Buscaglione, indiani e diligenze. Immediatamente dietro alla scrivania, la piccola sala da ripresa con le pareti nere dove hanno preso vita i cortometraggi de La Linea che avrebbero fatto il giro del mondo. Una mastodontica moviola grigia per il montaggio e soprattutto il banco da ripresa per fotografare i disegni su pellicola, costruita dall’ingegner Cavandoli adattando una vecchia macchina da ripresa 35mm degli anni ’30. Ma le sorprese vere e proprie iniziavano visitando il vecchio teatro di posa dove sono stati realizzati gran parte dei film a pupazzi animati prodotti da Cavandoli negli anni ’50. Nella gran confusione di oggetti di ogni genere spiccavano una 600 grigia perfettamente conservata e, su una delle altissime pareti, un gran cielo azzurro dipinto, ormai quasi del tutto sbiadito, che faceva da sfondo alle avventure dei pupazzi animati, molti dei quali stazionavano nel magazzino in attesa di essere restaurati, ovviamente dallo stesso Cavandoli. In alto, su irraggiungibili scaffali, migliaia e migliaia di disegni realizzati per i caroselli e i corti de La Linea, forse in attesa di una catalogazione. Per far fronte alle giornate di scarsa ispirazione, il Cava aveva predisposto, in un angolo del magazzino, un’attrezzatissima cucina nella quale era in grado di realizzare marmellate, liquori, salse, sughi, confetture, sottaceti, sciroppi, olii aromatici, canditi, che elargiva con generosità ai frequenti visitatori dello studio. I vasetti erano adornati con eleganti etichette in stile liberty recanti la scritta “Premiata Conserveria del Cava”, e mese ed anno di produzione. Tra le conserve più prelibate si ricordano la formidabile salsa di seppie e totani per condire gli spaghetti, e il leggendario “Cippomo”, straordinario incontro di cipolla e pomodori verdi. Il tour dello Studiocine, le cui stanze erano contrassegnate da disegni de La Linea ad indicarne l’utilizzo (compresa una Linea nell’atto di servirsi del WC...), non poteva dirsi completo senza aver visitato il locale il cui accesso era consentito solo a pochissimi eletti. Chi vi scrive ha potuto accedervi, dopo infinite insistenze, solamente al compimento del venticinquesimo anno d’età. Tale locale, una mansardina completa di divano letto, bagno, frigorifero, televisore, era denominato “lo scannatoio”. Nonostante le estenuanti richieste dello scrivente, nulla si è mai saputo sull’effettivo utilizzo del suddetto spazio. Appendice: il Cava burlone. Da umorista a tempo pieno l’Osvaldo era artefice di una vasta gamma di scherzi, burle e lazzi spesso feroci. Amava guidare nel traffico di Milano con un enorme naso finto dall’aspetto assolutamente realistico, per godere, con espressione impassibile, delle reazioni degli altri automobilisti. Fra le sue vittime preferite figuravano i colleghi insegnanti di un noto istituto di design milanese, in particolare tale Angelo C., alquanto sensibile al fascino maschile. Al cambio dell’ora con il suddetto il Cavandoli prendeva posto in aula strisciando platealmente lungo le pareti, spiegando con aria allarmata e con un forte accento milanese: “Ragassi, quando c’è in giro l’A. C. è meglio strisciare lungo i muri.” Amava, prontamente ricambiato, fare terribili scherzi telefonici ai danni di un altro maestro dell’animazione italiana, tale Bruno B., spesso spacciandosi per qualche importante autorità. Tutto ciò portò un giorno all’inevitabile disastro. Durante l’era Ciampi, il Cavandoli ricevette un’autentica telefonata dal Quirinale che annunciava il conferimento di un’importante onorificenza. Un centralinista del Palazzo annunciò al nostro che sarebbe stato messo in comunicazione con la Signora Franca per i convenevoli di rito. Alle prime sillabe di costei alla cornetta il Cavandoli esplose in un “ma va******** B. B.!!!”. Non si è mai saputo come il Cava sia riuscito a rimediare allo spiacevole incidente. digitale...

    Piero Tonin



    Devo ringraziare pubblicamente l'amico Piero Tonin per averci raccontato alcuni aneddoti sul grande Cavandoli. Sicuramente ne avrebbe da raccontare molti altri e non è detto che non riesca a convincerlo a farlo per una prossima volta. Inoltre spero anche che Piero ci racconti qualche aneddoto capitato a lui durante il periodo in cui ha vissuto e lavorato negli Stati Uniti (molti li ha raccontati a me, ma preferirei che fosse proprio lui a raccontarli qui...). Proprio oggi, il 3 marzo, si celebra l'anniversario di un anno dalla scomparsa dell'amico Cavandoli ed abbiamo pensato di farlo in una maniera che al grande CAVA sicuramente sarebbe piaciuta, con il sorriso! Da parte mia vorrei aggiungere che per la nostra famiglia non era solo un disegnatore, era anche un grande amico e ricordiamo volentieri quando, alcune volte, lo avevamo invitato a casa nostra, nel periodo in cui noi abitavamo a Milano, e Cavandoli era stato, come sempre l'animatore della festa: la sua allegria e le sue barzellette (che sapeva raccontare molto bene), erano fonte di grandi e sonore risate. Grazie Cava, grazie di averci divertito con la tua presenza, con la tua allegria! Però... ci manchi tanto!





    Cavandoli - CAVA - e la sua Linea






    Perogatt




      NOTA: In questo Blog, il "PeroBlog", i commenti sono molto graditi e si invitato gli "amici" visitatori a partecipare. Chiunque è libero di esprimere la propria opinione, purchè si comporti con educazione e metta una firma (so bene che ciascuno può inventare un proprio nickname a piacere e in questo caso non sarebbe individuabile, ma si invita a non "nascondersi dietro l'anonimato" per poter dire tranquillamente delle cattiverie: qui siamo tutti amici, appassionati dei fumetti, del disegno animato e di tutto quanto fa spettacolo. Quindi ci si aspetta di mantenere un tono adeguato. Purtroppo devo avvertire che chi non rispettasse queste semplici regole, rischierà di trovare cancellato il proprio commento. Mi auguro che tutti si adeguino a questo clima di amicizia e tra amici ci si comporta bene. Chi non fosse d'accordo con queste regole, con dispiacere, devo consigliare di andare da un'altra parte. Qui si scherza, si è allegri, si possono dire delle battute, a patto che non siano volgari. Ancora due cose: qui non si parla di politica o di religione. Ognuno ovviamente è libero di pensarla come preferisce, ma l'argomento principale ed unico è quello di leggere degli aneddoti (di fatti realmente accaduti) riguardanti appunto il magico e fantastico mondo del disegno! Buon divertimento in serenità! Grazie.





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Postato da: Perogatt a marzo 03, 2008 00:13 | link | commenti (9) |
osvaldo cavandoli

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sabato, 23 febbraio 2008
UNO SCOIATTOLO PER AMICO

ANEDDOTERIA PEROFUMETTOSA (152)

Uno scoiattolo per amico






    Scoiattolo






    Ho già scritto in una puntata di questo PeroBlog che noi viviamo (dal 1985, scappando... dal traffico, lo smog e la violenza sempre crescente di Milano, recondoci in provincia di Como) in mezzo al verde e spesso ci capita di divertirci a seguire le vicende dei vari animali che arrivano nel piccioni...nostro giardino: alcuni sono "ospiti fissi"..., altri invece, sono "arrivi casuali". Tra gli "ospiti fissi" abbiamo i piccioni (anche qui, vedi un paio di puntate dove avevo parlato della mia lotta per riuscire a sconfiggere i piccioni; a proposito, un piccolo aggiornamento: dopo aver risolto il problema dei piccioni sotto il tetto dalla parte del mio studio, ora si sono spostati dalla parte opposta della casa, proprio sopra la finestra della camera di mio figlio... il quale ovviamente ora si sta dando da fare per cercare di risolvere lo stesso problema che avevo avuto io... Speriamo che presto si trovi un sistema giusto anche per questa nuova situazione), i Merlomerli, i Passeropasseri, ma abbiamo anche molti uccelli di razze diverse, anche esotiche: un vicino aveva una grande gabbia, una "uccelliera" e, visto che i vicini avevano tutti protestato per lo schiamazzo insopportabile da tutti questi uccelli, lui ha pensato bene di... togliere la gabbia e far uscire liberi tutti gli uccelli. Ma, molti non sapevano più dove andare avendo abitato per molto tempo in posti chiusi, si erano trovati un po' persi... quindi ognuno si è cercato un suo spazio nei terreni vicini. Lo sapete, vero che il detto "liberi come gli uccelli" è una balla? Beh, è proprio vero: ogni uccello, o meglio ogni coppia, si sceglie uno spazio e non accetta che altri loro simili arrivino sul "loro" territorio, quindi spesso assistiamo a lotte, spesso violente con i nuovi arrivati. Poi ci sono, a volte, dei Riccioricci: animali molto simpatici ed una volta uno di loro era entrato ad